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Lettera Paolo Gurgone

Non solo un comune ma una comunità; non solo cittadini ma persone.

Per guardare con fiducia al quotidiano ed al futuro

 

Mi chiamo Paolo Gurgone, ho scelto di vivere a Castel Maggiore alla fine degli anni 90 con Annalisa e qui abbiamo scelto di crescere i nostri figli, una città che ci ha accolti e ci ha dato tanto, che abbiamo apprezzato fin dall’inizio che adesso amiamo.

Come molti di voi sapranno, ho deciso di candidarmi a Sindaco per il Partito Democratico e con il sostegno di due motivate ed appassionate liste civiche (Beni in Comune e Civici per Castel Maggiore) per restituire quanto questa città e la sua gente hanno saputo dare a me e alla mia famiglia.

Sono avvocato civilista specializzato in materia di famiglia, civile e commerciale, da sempre sensibile alla tutela dei diritti e alla migliore espressione della giustizia e della equità. 

Dopo esperienze di volontariato ed associazionismo destinato al mondo della scuola, negli ultimi dieci anni ho avuto l’opportunità di misurarmi come amministratore locale ed assessore con deleghe tra le più delicate passando da lavori pubblici, mobilità, ambiente e protezione civile, nel corso del primo mandato, a politiche sociali, istruzione, casa e sanità nell’attuale mandato.

Nel corso degli anni, grazie al confronto franco e costruttivo con le tantissime persone incontrate, ho imparato sul campo a conoscere a fondo il territorio e la mia comunità, accumulando un bagaglio di competenza, esperienza, solidità, sensibilità e visione altrimenti impensabili.

Ho maturato la convinzione che per essere un buon amministratore occorra sopratutto sentirsi profondamente parte di una comunità.

L’aumento del senso di solidarietà, come elemento caratteristico di una comunità sana, passa attraverso l’affetto, la cura ed il rispetto del territorio e non può prescindere dalla passione per la buona politica intesa come lavoro al servizio della collettività.

In sostanza, la buona amministrazione deve essere consapevole che un diritto è tale se lo è per tutti; che un servizio è tale se lo è per tutti, a questo proposito, la buona amministrazione deve essere in grado di:

-                individuare e fornire risposta tempestiva ed adeguata ai bisogni delle persone, delle famiglie, dei bambini, dei giovani e dei soggetti più fragili per ragioni di età, di salute o economiche;

-                rendere accessibili a tutti, in egual misura, i servizi alla persona, sociali, scolastici, sanitari;

-                rendere accessibile e concreto il diritto alla casa per quanti, giovani e non, vogliano costruire il loro progetto di vita a Castel Maggiore e non dispongano di sufficienti risorse economiche;     

-                individuare e raggiungere tutte le fragilità facendo in modo che nessun individuo debba mai sentirsi isolato, escluso né abbia mai a restare indietro;

-         costruire un luogo in cui sentirsi accolti, in cui vivere in armonia, sentendosi al sicuro e protetti sotto tutti gli aspetti sia dai crimini (in sinergia costante con le forze dell’ordine) che dagli effetti dei mutamenti climatici sul territorio e sui corsi d’acqua, mettendo in sicurezza il territorio tramite la vigilanza ed in stretta collaborazione con le autorità regionali;

-       garantire asili nido e scuole moderne ed accoglienti pronte per la didattica del futuro e ricche di progetti culturali, con servizi scolastici e parascolastici efficienti ed accessibili a tutte le fasce di reddito;    

-       fare sistema con la ricchissima rete di associazioni impegnate nel welfare, nella cultura, nello sport, nel volontariato di ogni genere;

-       non limitarsi a parlare di giovani ma parlare con i giovani coinvolgendoli, attenti a cogliere ed accogliere idee, progetti e visioni da sviluppare nei tanti e rinnovati spazi pubblici a disposizione della comunità;  

-       costruire un modello urbano a misura di donna e di uomo, verde, sostenibile, accogliente curato e fruibile;

-       investire su politiche di rigenerazione urbana, sulle buone pratiche di sostenibilità energetica diffuse e condivise; incrementare il modello virtuoso di raccolta dei rifiuti con la tariffazione puntuale ed i progetti di riuso; favorire la mobilità ciclo pedonale in sicurezza.    

-       proseguire e rafforzare il senso di appartenenza ed identità culturale delle persone di ogni età conservando e incrementando l’offerta culturale con attenzione ai temi fondamentali dei diritti civili e sociali, della memoria attraverso rassegne letterarie, musicali e teatrali di qualità che sappiano intrattenere ma anche consolidare i valori più profondi del vivere civile, del territorio, della storia e della persona;

-       promuovere la cultura come strumento di confronto, dialettica, inclusione, scambio e rispetto profondo delle differenze e di tutte le diversità;

-       rendere sempre più attraente, accessibile, economico, intermodale e sostenibile il trasporto pubblico locale ed i collegamenti con Bologna, con le frazioni locali e con gli altri comuni della città metropolitana;

-       favorire il senso di cittadinanza metropolitana attraverso il confronto la collaborazione e la sinergia con la città di Bologna;

-       sviluppare i rapporti e le progettualità e la buona governance con i comuni dell’Unione Reno Galliera e del distretto Pianura Est

-       favorire le buone pratiche per l’incremento della formazione lavorativa ad ogni età, l’accesso all’occupazione, delle start up; agevolando e supportando, al contempo, le attività commerciali ed artigianali locali dall’esercizio di vicinato alla piccola e media impresa;

-       fare si, in ultima analisi, che ciascun individuo ed abitante possa vivere il territorio guardando con fiducia al contempo al proprio quotidiano ed al proprio futuro.

L’insieme di queste buone pratiche, già messe in campo dalla attuale e dalle precedenti amministrazioni con le quali ho avuto il privilegio di collaborare, non può e non deve bastare; occorrerà infatti saper affrontare le nuove e complesse sfide che ci riserva il futuro.

Non dobbiamo temere le inside del futuro perché Castel Maggiore ha tutte le caratteristiche e la forza per poter continuare ad essere non un semplice comune ma una comunità popolata non da semplici cittadini ma da persone che possano e sappiano guardare con la stessa fiducia al vivere quotidiano ed al futuro, in armonia e collaborazione con una buona, solida ed appassionata amministrazione .

Buon voto a tutte e tutti voi!

 

Paolo Gurgone

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